Compleanno: musica che è di tutti.
Pochi intimi a casa, in giardino o in taverna, oppure una grande festa in una sala in affitto, un agriturismo o una villa: a un tavolo di compleanno si incontrano famiglia, amici di sempre e nuovi colleghi, ognuno con i suoi gusti. Una sola persona responsabile della playlist difficilmente indovina quel mix; la maggioranza nella sala non deve indovinarlo. I tuoi ospiti chiedono con un codice QR, i voti decidono e tu tieni il controllo.
La musica di cui si parla anche dopo.
È sempre la stessa situazione. I genitori vogliono le canzoni di una volta, gli amici di sempre il tormentone di dieci estati fa, i nuovi colleghi quello che passa adesso. Se decide una persona sola, alla fine della festa qualche gruppo si sente ignorato.
Il motivo non è il cattivo gusto, è il compito stesso. Un tavolo di compleanno non è un solo pubblico: che siano quindici persone in taverna o centocinquanta in una sala, si incontrano generazioni che altrimenti non condividerebbero mai una playlist.
Con Juqed si smette di indovinare. Ognuno chiede ciò che vuole ascoltare, i voti decidono l’ordine, e tu non devi fare da mediatore tra le fazioni.
Sette cose che qui contano.
Un compleanno non è una serata in discoteca: dura a lungo, si fa ovunque, dalla taverna a una sala in affitto, e di solito lo organizza il festeggiato stesso, che è anche il padrone di casa. È questo a decidere cosa conta.
Auto-DJ e Autopilot riempiono i momenti tranquilli
Durante la cena, durante un discorso o quando nessuno pensa al telefono, la playlist non resta mai vuota: l’Auto-DJ guarda cosa è già suonato a questa festa ed è piaciuto, e continua su quella linea. Con Juqed Gold, l’Autopilot ordina anche le richieste, così non ci sono salti bruschi tra vecchi successi, pop di classifica e classici da festa: proprio il mix che serve a un tavolo con tre generazioni.
La scelta è democratica
Ognuno chiede quello che vuole ascoltare e può votare le richieste degli altri. In cima c’è quello che vuole la maggioranza, non quello scritto per primo. Così né la famiglia, né gli amici di sempre, né i nuovi colleghi comandano da soli la playlist.
Il codice QR esce dall’app come poster A4
Un tocco su «Stampa codice QR» e Juqed Go crea un PDF A4 con il codice QR, il link dell’evento e una guida in tre passi. Il menu di condivisione lo manda dritto alla stampante, che la festa sia in giardino, in taverna o in una sala che ha già segnaposti e decorazioni. I tre modi per entrare →
«Il compleanno di…» sul telefono di ogni ospite
Con Juqed Gold aggiungi host, occasione e una foto del festeggiato. Compaiono nella pagina ospiti di ogni telefono e in grande sulla modalità schermo: la risposta alla domanda che tutti si fanno per un attimo quando inquadrano, sono nel posto giusto? Ed è legato all’evento, non all’account: finita la festa, l’immagine sparisce.
La modalità schermo mostra cosa arriva
Un secondo schermo mostra il codice QR, il brano in corso e le prossime richieste con i loro voti. In taverna spesso basta la TV, in sala è il maxischermo in fondo: chi arriva tardi inquadra dalla parete invece di cercare il tuo telefono.
Le regole le decidi tu
Far decidere non è perdere il controllo. La lista di blocco ferma quella canzone scherzo che gli amici di sempre chiederanno di sicuro: non compare nemmeno nella ricerca. In più ci sono tre regole di uso equo: un’attesa tra due richieste dello stesso ospite, un massimo di richieste aperte per ospite e un limite di voti all’ora, così nemmeno con centocinquanta ospiti un solo gruppo si prende la festa.
Nessun Wi-Fi comune
La festa è in giardino, in una taverna senza router vicino o in una sala, un fienile o un agriturismo che il Wi-Fi proprio non ce l’hanno. Con Juqed Go non è un problema: host e ospiti possono stare su reti diverse, bastano i dati mobili. Nessuna password del Wi-Fi che gira per il tavolo.
Quale app Juqed per un compleanno?
Hai a portata di mano un iPhone o un iPad? Allora Juqed Go è la scelta giusta: crei l’evento, stampi il codice QR e via, che sia a casa, in taverna o in una sala in affitto. Senza dispositivo Apple, Juqed Web funziona altrettanto bene nel browser di qualsiasi computer, senza installare nulla.
Per i tuoi ospiti è uguale in entrambi i casi: niente download, niente account, niente costi. Inquadrano il codice e arrivano nel browser che il loro telefono ha già, Android o iPhone.
Come prepararlo.
Il dispositivo host alle casse
Una cassa Bluetooth in giardino, uno stereo in taverna, l’impianto della sala via cavo o AirPlay: tutto va bene. Poi il dispositivo può tornare in tasca: la musica continua.
Stampa e sistema il codice QR
Tocca «Stampa codice QR» e manda il PDF A4 alla stampante. Accanto ai biglietti di auguri, al tavolo delle bevande o vicino al buffet: taverna o sala, l’idea è la stessa.
Fissa le regole, aggiungi la foto
Imposta la lista di blocco e le regole di uso equo prima della prima richiesta, aggiungi la foto del festeggiato e porta la modalità schermo sulla TV o sul proiettore. Da qui va avanti senza di te.
A cosa fare attenzione.
- Accendi presto Auto-DJ e Autopilot. Prima che arrivino i primi ospiti, così l’ambiente è già caldo, in taverna come in sala.
- Il momento della torta lo gestisci tu. Anticipa «Tanti auguri a te» o salta fino a lì invece di fidarti della playlist: quel momento è tuo, non del voto.
- Per le feste grandi, un powerbank. Più grande è la sala, più a lungo deve funzionare il dispositivo host: tra gli eventi già fatti con Juqed Go, le feste grandi sono state le più lunghe.
- Annuncialo prima. Una riga nell’invito per dire che stavolta decidono tutti: chi lo sa inquadra all’arrivo e non alle undici.
- Aggiungi la foto del festeggiato. Con Juqed Gold compare sul telefono di ogni ospite e sulla modalità schermo: poco sforzo, grande effetto.
- Rileggilo il giorno dopo. Il riepilogo dell’evento mostra cosa è suonato e cosa è piaciuto: una buona base per il prossimo compleanno.
Domande frequenti sui compleanni.
I miei ospiti devono installare un’app?
No. Gli ospiti inquadrano il codice QR e arrivano nel browser che il loro telefono ha già, Android o iPhone, vecchio o nuovo. Niente download, niente account, niente costi. Solo l’host ha bisogno di Juqed Go o di un account Juqed Web.
Funziona in una taverna o in un fienile senza Wi-Fi?
Con Juqed Go, sì. Host e ospiti possono stare su reti diverse, bastano i dati mobili e anche le reti miste funzionano. Nessun Wi-Fi comune e nessuna password che gira per il tavolo.
Cosa suona quando nessuno chiede nulla?
Subentra l’Auto-DJ. Guarda cosa è già suonato a questa festa ed è piaciuto, e continua su quella linea. Nessun silenzio, e nessuno deve ricordarsene.
Che differenza c’è tra Auto-DJ e Autopilot?
L’Auto-DJ è incluso gratis in tutte le versioni e mette musica adatta quando la lista delle richieste è vuota. L’Autopilot è il potenziamento di Juqed Gold: riordina anche le richieste in arrivo, così non ci sono scontri bruschi di stile tra generazioni.
Possiamo bloccare la canzone scherzo che gli amici chiederanno di sicuro?
Sì. Ciò che sta nella lista di blocco (un artista, un titolo o una parola) non compare mai nella ricerca degli ospiti e non lo mette nemmeno l’Auto-DJ. Se spunta comunque qualcosa di indesiderato, puoi saltarlo in qualsiasi momento.
Funziona allo stesso modo per una festa piccola e per una grande?
Sì. Con cinque ospiti in taverna, la competizione per i brani diventa piuttosto una ricerca musicale insieme; con centocinquanta in una sala, il voto mostra davvero la sua forza. Anche le regole di uso equo si adattano: l’attesa tra le richieste, il massimo per ospite e il limite di voti all’ora sono regolabili.
Altre occasioni.
Lo stesso principio, un’altra occasione: ecco cosa conta in ogni tipo di evento.
Lascia che gli ospiti
facciano la playlist.
Juqed Go per iPhone e iPad è sull’App Store, e Juqed Web funziona nel browser di qualsiasi computer.